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La Regione Molise ha dato avvio alle procedure per la progettazione, attraverso un concorso internazionale, e la successiva costruzione della sede della Regione in Campobasso.
L'oggetto della decisione della Giunta regionale non e' solo la prima attuazione di un impegno - quello di dare definitiva dignità alla sede istituzionale - ma, insieme all'acquisto ed alla ristrutturazione estetico-funzionale dell'ex Roxy, dell'ex Enel a via Genova, dell'ex Gil, agli interventi sulla mobillità previsti dall'Accordo di programma, alla elaborazione ed attuazione del Master Plan per la città, costituisce un complesso programmatico di interventi che mira alla riqualificazione, architettonica e funzionale, ed alla valorizzazione socio-culturale dell'area centrale del capoluogo regionale. All'interno di un percorso, concertato e condiviso, con l'Amministrazione comunale si sono create le condizioni, nel rispetto di una conveniente sostenibilità finanziaria, per la realizzazione di interventi pubblici che, da soli, impegneranno risorse per oltre 200 milioni di euro e che incideranno, insieme a quelli privati, profondamente sullo sviluppo economico e sulla crescita occupazionale della città. Il Master Plan, poi, sarà momento di riflessione, anche culturale, sulle opportunità di mercato che potranno essere attivate, con la riconduzione ad unitarietà e coerenza dì tutti gli interventi, pubblici e privati, per la efficace ricucitura e la migliore fruibilità del centro murattiano.
E la prima volta che la Regione interviene, in termini così sostanziali ed importanti sotto il profilo programmatica finanziario, a favore della città e che, con il coinvolgimento e Ia consultazione costante, la compartecipazione economica pubblico-privata, la pluralità degli approcci culturali e disciplinari, si persegue insieme un unico obiettivo: quello di dare una svolta importante alla stessa qualità della vita del capoluogo. Non più approcci generici ed astratti o singolari, di debole e contingente efficacia, ma un insieme di azioni organiche che interesseranno più livelli di governo del territorio, impegnati in sinergia.
Questa è l'importante prospettiva che si è aperta, dopo anni di contrasto tra le istituzioni, che hanno limitato fortemente l'efficacia delle politiche urbane nella città. Per la sede regionale, poi, ci sarà il passaggio dalle attuali antieconomiche condizioni di frammentazione in termini di dotazione infrastrutturale e di servizio, alla concentrazione, in un complesso edilizia unitario ed efficacemente relazionato, di tutti gli uffici e servizi con una concezione spaziale, strutturale ed impiantistica che si distinguerà per carattere d'innovazione, qualità costruttiva, sostenibilità ambientale ed energetica, e che andrà ad effettivo beneficio degli utenti finali.
L'intervento consentirà, poi, la riqualificazione di piazza Savoia, la realizzazione di un capiente parcheggio sotterraneo, di servizi di interesse collettivo, il collegamento funzionale all'area universitaria, con un nuovo volto per un importante area urbana. Questo è quello che; grazie anche ad un nuovo clima tra le istituzioni, si realizzerà a Campobasso nei prossimi quattro anni. E nessuno sottovaluti l'occasione culturale del concorso internazionale che, attraverso la comunicazione e l'interesse collettivo che si determineranno, darà impulso ad una nuova immagine della città e, soprattutto, avra' un effetto socio-politico importante: quello di far comprendere a tutti i molisani che Campobasso per ruolo, funzione e dignità appartiene oggi ad essi, tutti insieme, non più solo a quelli che vi abitano.
Angelo Michele IORIO
Presidente Giunta Regionale
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Gianfranco VITAGLIANO
Assessore Regionale
Programmazione Bilancio e Patrimonio
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